Longevia legge ogni giorno i dati dei dispositivi che una persona anziana già usa e li trasforma in sei indici di rischio geriatrico e in un Longevity Score. Con una regola che teniamo ferma: ogni numero dichiara quanto ci si può fidare di lui.
La divergenza compare al mese 7. L'evento sarebbe arrivato al 18: undici mesi di margine per intervenire.
Oggi lo stato di una persona anziana viene fotografato una o due volte l'anno, in ambulatorio. La salute però si muove tutti i giorni, nei dettagli della vita quotidiana: come si cammina, come si dorme, quanto si beve, come reagisce il cuore.
Un battito a riposo un po' alto, da solo, può voler dire mille cose. Cinque segnali che si muovono insieme nella stessa direzione raccontano invece una storia sola. La capacità di anticipare nasce da lì: dal riconoscere il quadro, non dal superare una soglia.
Nella realtà di una RSA o di una casa privata i dati sono quasi sempre parziali: una batteria si scarica, un sensore manca, l'orologio resta sul comodino. Longevia calcola comunque, e accanto al risultato scrive quanto quel risultato vale.
Gli stessi indici parlano lingue diverse a seconda di chi legge: il direttore sanitario di una RSA, l'attuario di una compagnia, il responsabile welfare, la clinica longevity, la famiglia. Un'unica piattaforma, sei letture.
Ogni indice risponde a una domanda clinica riconosciuta e poggia su uno standard di letteratura. Non hanno tutti la stessa forza, e lo diciamo apertamente: sapere su quali indici appoggiare una promessa è parte del prodotto.
La caduta è la prima causa di perdita improvvisa di autonomia. È l'indice su cui siamo più solidi, perché cammino ed equilibrio si misurano bene e con continuità — la soletta sensorizzata li rileva proprio sotto il piede, dove la caduta accade.
Lo stato generale di robustezza della persona: il segnale più forte che abbiamo per anticipare ricoveri e perdita di indipendenza.
La tenuta muscolare, che sostiene equilibrio, mobilità e capacità di riprendersi dopo un evento.
L'andamento del sistema cardiovascolare osservato giorno per giorno, invece che una volta l'anno.
Cammino e ritmi sonno-veglia possono cambiare anni prima che un disturbo cognitivo diventi evidente.
Uno dei fattori più sottovalutati negli anziani: incide su lucidità, equilibrio e benessere generale.
Formule, soglie e pesi sono documentati per il comitato scientifico e per i partner sotto accordo di riservatezza. Chi valuta la piattaforma riceve la documentazione completa.
Sei indici verticali servono a chi cerca una risposta specifica. Per la persona, per la famiglia e per chi decide serve invece un numero solo, immediato. Gli indici più affidabili pesano di più: il punteggio si fida di quello che è misurato meglio.
Il punteggio non resta mai un numero nudo. Arriva sempre con il profilo dei sei domini, l'andamento nel tempo, i tre fattori che lo stanno spingendo di più e le azioni concrete per migliorarlo.
Uno strumento rigido, senza tutti i dati, risponde «dato insufficiente». Longevia risponde comunque, e allarga o stringe l'intervallo di incertezza attorno al punteggio. Accendete e spegnete i dispositivi: il numero resta, l'affidabilità si muove.
I questionari in app restano sempre attivi e garantiscono una base minima di affidabilità.
Simulazione dimostrativa a scopo illustrativo · i valori non provengono da una persona reale · Longevia è oggi uno strumento di benessere, non un dispositivo medico
Ecco come si presenta un pattern nella pratica. Presi uno per uno, questi movimenti sarebbero rumore di fondo. Nella stessa settimana e nella stessa direzione, disegnano un quadro che merita una telefonata.
La piattaforma riconosce nove pattern principali, tra cui infezione in atto, disidratazione, rischio di caduta in salita e peggioramento della fragilità. Ognuno è definito e validato dal comitato scientifico.
Longevia è una piattaforma B2B e B2B2C. Non vendiamo un dispositivo: portiamo la lettura dei dati dentro il servizio che già offrite.
Il monitoraggio smette di essere un costo di sicurezza e diventa la fonte della reportistica clinica: trend per il direttore sanitario, evidenze per accreditatori e famiglie, dati esportabili verso ASL e Regione.
Il monitoraggio continuo segnala quando serve andare. Meno visite di controllo, più visite di intervento: cambia l'economia del servizio e migliora l'esito per l'assistito.
Una stratificazione del rischio che parte da segnali individuali continui. Ogni mese di non autosufficienza posticipato è una rendita che non viene erogata.
Quasi metà dei caregiver familiari riduce o lascia il lavoro per assistere. Al posto di un voucher, una dashboard sullo stato di salute del genitore: meno ansia, meno permessi improvvisi.
La membership si giustifica con quello che succede nei mesi in cui il paziente non è in clinica. Longevia riempie quello spazio, in white-label sotto il vostro marchio.
Casse mutua, fondi integrativi, farmacie e reti di servizi alla persona: abilitiamo chi già parla con la famiglia, con un abbonamento a marchio proprio.
Un interlocutore esigente — un direttore sanitario, un attuario, un clinico — su questi punti mette il dito prima o poi. Meglio arrivarci con le risposte già pronte.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi con una proposta di incontro e, se serve, con la documentazione tecnica completa sotto riservatezza.